La Generazione Z alla Ricerca del Senso della Vita: Come la Consapevolezza Influenza le Scelte dei Giovani Italiani
La Generazione Z italiana, composta da adolescenti nati tra la fine degli anni '90 e i primi anni 2000, si confronta con un contesto socio-culturale complesso e digitale che influenza profondamente la loro ricerca di significato esistenziale. L'indagine condotta dall'Istituto Toniolo in collaborazione con IPSOS su 811 ragazzi tra i 14 e i 19 anni ha evidenziato come più dell'80% degli intervistati si interroghi sul senso della vita, ma solo circa un terzo senta di avere un significato chiaro, segnalando una generazione molto riflessiva ma anche potenzialmente fragile e disorientata.
Questa ricerca di senso ha implicazioni concrete nelle scelte di vita di questi giovani: possessori di una chiara direzione personale mostrano maggiore soddisfazione, proattività e resilienza nell'affrontare le sfide personali e professionali. Emergenze di genere mostrano che i ragazzi riportano una percezione di significato più alta rispetto alle ragazze, che possono essere più inclini a riflessioni autocritiche. I fattori socioculturali comprendono pressioni scolastiche, incertezze occupazionali, transizione tra reale e digitale, e contesti familiari che influenzano profondamente la ricerca del senso e il benessere psicologico.
Il ruolo di scuola, famiglia e società è cruciale per sostenere questo cammino, attraverso orientamento personalizzato, educazione socio-emotiva, spazi di confronto, e promozione di esperienze significative come il volontariato. Il mondo digitale offre tanto opportunità quanto rischi, richiedendo strumenti di consapevolezza critica. Le politiche educative devono rispondere con programmi integrati che accrescano autonomia e senso civico, prevenendo il disagio e valorizzando le differenze di genere. Solo con un approccio condiviso si potrà aiutare la Generazione Z a costruire un progetto di vita consapevole e resiliente, individualmente e collettivamente.