Wmf 2026 a Bologna: dai chip di Vincentelli alla politica di Camusso, ecco i primi 150 nomi
Il We Make Future 2026 (WMF) si terrà dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere, consolidando ulteriormente la sua rilevanza nel panorama italiano dell'innovazione tecnologica e sociale. Bologna, con il suo ecosistema universitario e imprenditoriale favorevole all’innovazione, è la cornice naturale per una manifestazione che coinvolge 150 ospiti e affronta temi come robotica, ricerca, geopolitica dell'innovazione, attivismo e il futuro del lavoro. Tra gli ospiti più prestigiosi spicca Alberto Sangiovanni Vincentelli, pioniere mondiale nella progettazione dei chip e padre dell’Electronic Design Automation. La sua presenza sottolinea l'importanza strategica della sovranità europea nel settore dei semiconduttori, un tema centrale in ambito tecnologico e politico con l'iniziativa del European Chips Act.
Il programma è caratterizzato da un ampio spettro di rappresentanti non solo tecnologici, come Google e Microsoft, ma anche del mondo politico e civile, incarnati dalla senatrice Susanna Camusso. Questa scelta riflette l'approccio trasversale del WMF, che non si limita a discutere tecnologia ma si interroga su diritto del lavoro, disuguaglianze digitali e impatti sociali dell’automazione, temi fondamentali alla luce delle politiche nazionali di digitalizzazione. Il WMF si inserisce così in un contesto culturale italiano vivace, capace di mescolare innovazione e dibattito sociale, similmente ad altre manifestazioni culturali come Sanremo 2026.
Il filo conduttore dell’evento è articolato su tre assi principali: la ricerca scientifica, con focus su IA generativa, robotica e semiconduttori, la dimensione politico-istituzionale della governance tecnologica e l’attivismo per la partecipazione e inclusione sociale tramite la tecnologia. La manifestazione promette workshop, panel e dimostrazioni live, raggiungendo un pubblico interessato a un'innovazione responsabile e inclusiva. Le modalità di partecipazione saranno comunicate prossimamente, ma la presenza di figure di spicco e la scelta tematica rafforzano la rilevanza del WMF 2026 come appuntamento imperdibile nel calendario nazionale e europeo.