Nasce il centro europeo contro le fake news: "La disinformazione minaccia la democrazia"
L'Unione Europea ha inaugurato il Centro Europeo per la Resilienza Democratica a Bruxelles il 24 febbraio 2026, un organismo fondamentale per combattere la crescita delle fake news e della manipolazione informativa che minacciano le istituzioni democratiche europee. Guidato dal commissario alla Giustizia Michael McGrath, il centro si propone di rispondere in modo operativo a queste sfide trasnazionali, contrastando la circolazione di informazioni false e la manipolazione proveniente da attori stranieri che agiscono come armi ibride nel panorama politico.
Il centro si concentra su due obiettivi chiave: arginare la disinformazione che si diffonde tramite social media, siti web e canali apparentemente legittimi, e combattere la manipolazione straniera delle informazioni (Foreign Information Manipulation and Interference). Questa iniziativa vuole costruire un ecosistema informativo resiliente, capace di neutralizzare prima che si consolidino gli effetti destabilizzanti sul dibattito pubblico, in un contesto sempre più intrecciato tra comunicazione, tecnologia e sicurezza nazionale.
La partecipazione al centro è volontaria e lasciata alla discrezione degli Stati membri, bilanciando così il coinvolgimento convinto con il rischio di efficacia limitata in assenza di poteri vincolanti. Questo riflette le delicate dinamiche politiche europee, dove la cooperazione su temi sensibili come la libertà di stampa e il pluralismo è complessa. Il centro si inserisce nel più ampio quadro delle strategie europee contro la disinformazione, integrando strumenti legislativi e operativi già esistenti, con l'obiettivo di trasformare la cooperazione in prassi concreta per proteggere la democrazia europea.