Genova, 13enne accoltellato su un autobus: arrestato un 15enne. Il movente resta un mistero
L'aggressione avvenuta a Genova su un autobus cittadino ha visto un ragazzo di 13 anni accoltellato da un coetaneo di 15 anni, origine albanese. L'evento ha sorpreso i passeggeri per la sua rapidità e gravità. La vittima è stata prontamente soccorsa e trasportata in ospedale, mentre il presunto aggressore è stato arrestato dalle forze dell'ordine, grazie anche agli abiti sporchi di sangue indossati. Le indagini stanno cercando di chiarire un movente ancora oscuro, valutando varie ipotesi quali liti improvvise o conoscenti precedenti. Il caso ha riacceso il dibattito sul fenomeno sempre più preoccupante della violenza minorile in Italia e sulla sicurezza nei mezzi pubblici. I dati rivelano un abbassamento dell'età degli aggressori e delle vittime, rendendo urgente una risposta che vada oltre la repressione giudiziaria, coinvolgendo scuole, famiglie e servizi sociali. Le misure di sicurezza sui trasporti, come le telecamere, non sono sempre sufficienti e la presenza di personale di controllo non è generalizzata. Il caso specifico di Genova rappresenta uno spaccato della complessità del problema, con interrogativi aperti sulla prevenzione e sulla tutela dei giovani. L'attenzione resta alta, in attesa di aggiornamenti sulle condizioni del ragazzino e sull'evolversi del procedimento giudiziario.