Inail, l'intelligenza artificiale entra nelle istruttorie del bando Isi: come cambia la sicurezza sul lavoro

Inail, l'intelligenza artificiale entra nelle istruttorie del bando Isi: come cambia la sicurezza sul lavoro

L'applicazione dell'intelligenza artificiale (IA) nel settore pubblico italiano ha raggiunto un importante traguardo con l'evento tenutosi il 27 febbraio presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dedicato all'uso umanocentrico dell'IA nel mondo del lavoro. In particolare, l'INAIL ha presentato come l'IA sia integrata operativamente nelle istruttorie del bando Isi, il principale strumento dal 2010 per finanziare a fondo perduto le imprese italiane impegnate nel miglioramento della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo bando ha coinvolto migliaia di aziende e gestisce complesse istruttorie, con una crescita costante nelle istanze, rappresentando una sfida gestionale per la pubblica amministrazione. L'introduzione dell'IA nelle istruttorie non sostituisce il giudizio umano, ma lo affianca, migliorando la verifica della documentazione, segnalando anomalie, supportando la classificazione delle pratiche e accelerando i tempi di valutazione, aumentando così l'efficienza e l'equità del processo. L'uso dell'IA si inserisce in un percorso più ampio di digitalizzazione avviato da INAIL dal 2017, comprendente dematerializzazione e piattaforme telematiche, che ha creato le condizioni per un'applicazione affidabile e funzionale dell'intelligenza artificiale. Il bando Isi 2026 sarà un momento chiave per valutare l'impatto su scala più ampia, aprendo la strada a estensioni future sia all'interno di INAIL che presso altre amministrazioni pubbliche.

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