Brian Eno torna in Italia: a Parma un progetto artistico diffuso tra suono e luce

Brian Eno torna in Italia: a Parma un progetto artistico diffuso tra suono e luce

Brian Eno torna in Italia dopo quattro anni, scegliendo Parma come location per un ambizioso progetto artistico che si svolgerà dal 30 aprile al 2 agosto 2026. L'evento, suddiviso in due differenti interventi, coinvolgerà due luoghi storici della città: il Complesso Monumentale di San Paolo e l'Ospedale Vecchio. Questo doppio progetto non sarà un concerto tradizionale, ma un'esperienza immersiva che unisce suono, luce e architettura, sottolineando il rapporto di lunga data di Eno con l'Italia e la sua arte contemporanea.

Il primo progetto, SEED, è un'installazione audio _site-specific_ progettata per dialogare con gli spazi rinascimentali del Complesso di San Paolo, in particolare con la Camera della Badessa affrescata dal Correggio. Le composizioni sonore, semi-generative, si adatteranno in tempo reale alle caratteristiche acustiche e alla presenza dei visitatori, rendendo l'opera unica e irripetibile ogni volta. Questo approccio riflette la filosofia di Eno, che da decenni esplora il rapporto tra musica, spazi e tecnologia, arricchendo il panorama artistico contemporaneo di Parma con una dimensione internazionale.

Il secondo intervento, My Light Years, si terrà nell'Ospedale Vecchio e proporrà una mostra audiovisiva basata sulle opere luminose di Eno. Attraverso ambienti immersivi che fondono immagine e suono, la mostra mira a creare un'esperienza contemplativa e meditativa, potenziata dagli ampi spazi e dalla luce naturale dell'edificio storico. Promosso dal Comune di Parma, questo progetto conferma la città come polo culturale d'eccellenza e la colloca nel circuito internazionale degli eventi artistici di rilievo per il 2026, puntando a lasciare un segno duraturo nel panorama culturale italiano ed europeo.

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