Addio a Frank Gehry: Scompare a 96 anni il Genio dell’Architettura Contemporanea
Frank Gehry, scomparso a 96 anni a Santa Monica, ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo dell'architettura moderna. Nato a Toronto nel 1929 e trasferitosi negli Stati Uniti, Gehry ha rivoluzionato il panorama con uno stile unico caratterizzato da forme scultoree, superfici curve e l'impiego innovativo di materiali come titano e acciaio. Fu proprio questa audacia creativa a portarlo a realizzare opere iconiche, fra cui il celebre Guggenheim Museum di Bilbao, simbolo di rinascita urbana e culturale, famosa per le sue forme fluide e cangianti. La sua carriera fu impreziosita da numerose architetture di rilievo, come la Walt Disney Concert Hall a Los Angeles e la Fondation Louis Vuitton a Parigi, confermando la sua capacità di fondere innovazione e bellezza.
Nel 1989 Gehry ottenne il Pritzker Prize, riconoscimento massimo nel campo architettonico, che sancì il suo ruolo di pioniere capace di fondere arte e tecnica in spazi capaci di emozionare. La sua casa a Santa Monica divenne un laboratorio di sperimentazione sulle nuove frontiere abitative, mentre la sua visione anticipava temi contemporanei quali sostenibilità e uso avanzato del digitale. Alla notizia della sua morte, il mondo culturale ha espresso profonda commozione e rispetto per un maestro che ha saputo trasformare l'architettura in una forma d'arte accessibile e vibrante.
L'eredità di Gehry vive attraverso il suo impatto sulle future generazioni, con opere, teorie e insegnamenti che continueranno a ispirare e alimentare dibattiti nel settore. Fondazioni e istituzioni proseguiranno la promozione della sua visione, rendendo omaggio a un genio che ha ridefinito il rapporto fra spazio, forma e uomo. In sintesi, con la sua scomparsa il mondo perde un gigante dell'architettura, la cui audacia e creatività resteranno un faro per gli architetti di oggi e di domani.