Allianz Partners annuncia il taglio di 1.500 posti di lavoro: l’intelligenza artificiale trasforma il mondo del lavoro
Il gruppo Allianz Partners, una potente realtà nel settore assicurativo, ha annunciato la riduzione tra 1.500 e 1.800 posti di lavoro entro il 2027, focalizzandosi principalmente sul reparto customer care dove sono impiegate circa 14.000 persone. Questa ristrutturazione, pari a circa il 6,7-8% dell’intera forza lavoro aziendale di 22.600 dipendenti, è motivata dall’introduzione massiccia di sistemi di intelligenza artificiale che puntano a incrementare l’efficienza, la qualità del servizio e la competitività internazionale. L’automazione sarà predominante in attività ripetitive come la gestione delle richieste e il supporto telefonico ai clienti, segnando una trasformazione radicale nel modello lavorativo del settore assicurativo.
I vantaggi attesi dall’integrazione dell’IA includono risposte più rapide, riduzione dei costi operativi e un servizio disponibile 24/7, ma comportano importanti sfide sociali ed economiche come la perdita di posti di lavoro per ruoli non specializzati e il possibile impatto negativo sulle comunità locali. Sindacati e associazioni mettono in guardia contro un’eccessiva deumanizzazione del servizio e chiedono programmi di formazione e riconversione per il personale coinvolto, sostenendo la necessità di una transizione socialmente sostenibile.
La Germania, leader europeo nell’adozione dell’automazione, sta osservando con attenzione questa evoluzione, mentre la Commissione Europea promuove una "transizione giusta" che salvaguardi i lavoratori. Allianz Partners si inserisce in un contesto di profonda trasformazione digitale del settore assicurativo, dove l’automazione rivoluziona le pratiche tradizionali, trasformando il lavoro ma anche aprendo alla nascita di nuove professionalità specializzate in informatica e innovazione digitale. Per gestire questi mutamenti sarà cruciale un coordinamento tra aziende, sindacati e istituzioni volto a garantire formazione, supporto e diritti per tutti i lavoratori coinvolti.