AMD rivoluziona l’infrastruttura AI con i primi chip a 2 nanometri: EPYC Venice e Instinct MI455X protagonisti al CES 2026
Nel cuore del CES 2026, AMD ha annunciato una svolta tecnologica cruciale stampando i primi chip a 2 nanometri, segnando un punto di svolta nel settore dei semiconduttori per l'intelligenza artificiale. I protagonisti, EPYC Venice e Instinct MI455X, promettono prestazioni senza precedenti grazie a una densità di transistor superiore, riduzione significativa dei consumi energetici e un'efficienza termica migliorata. Questa miniaturizzazione dei processi produttivi apre la strada a infrastrutture cloud e AI più potenti e sostenibili, rispondendo alla domanda crescente di calcolo ad alte prestazioni in ambienti data center. Le caratteristiche avanzate di EPYC Venice, come i 256 core Zen 6C e il supporto a DDR6 e PCIe 7.0, si accompagnano a una sicurezza hardware innovativa e ottimizzazioni per AI e machine learning. Parallelamente, Instinct MI455X offre fino a 40 PFLOPS in calcolo FP4, accelerando in modo drastico l'addestramento di modelli AI generativi e deep learning, con un'efficienza energetica di alto livello e compatibilità con i principali framework AI. Integrati nella piattaforma Helios AI Rack e nella strategia YottaScale, questi chip consentono una scalabilità estrema, connettività elevata e gestione intelligente dei carichi, delineando l'infrastruttura AI del futuro. La produzione, già avviata in collaborazione con TSMC, punta a un rilascio commerciale nella seconda metà del 2026, posizionando AMD in vantaggio competitivo rispetto ai rivali come Intel e NVIDIA. Questo annuncio ha implicazioni profonde per il mercato, democratizzando l'accesso a potenza computazionale avanzata, incentivando l'innovazione e accelerando la ricerca scientifica. AMD sottolinea inoltre l'impegno verso la sostenibilità ambientale, con un calo dei consumi energetici e delle emissioni di CO2, supportato da soluzioni di energy management integrate. In conclusione, l'introduzione dei chip a 2 nm di AMD rappresenta un salto generazionale che cambia le regole del gioco nell'AI hardware race, dietro al quale si cela una visione strategica per un'infrastruttura AI scalabile, efficiente e sostenibile, con un impatto destinato a espandersi in molteplici ambiti tecnologici e industriali.