Apple presenta i nuovi MacBook Pro con chip M5: novità, vantaggi e la scelta di eliminare l'alimentatore in Europa
Nel 2025 Apple ha rivoluzionato il proprio ecosistema tecnologico con l'introduzione del chip M5, montato su nuovi MacBook Pro, iPad Pro e il visore Vision Pro. Il MacBook Pro 14 si distingue per prestazioni elevate, autonomia fino a 24 ore e un prezzo competitivo, ma soprattutto per la scelta innovativa di non includere l'alimentatore nella confezione venduta in Europa, una mossa volta a ridurre rifiuti elettronici e a rispettare le direttive UE sull'ecodesign. Il processore M5, realizzato con processo a 3nm, potenzia CPU, GPU e Neural Engine, consentendo applicazioni avanzate di intelligenza artificiale con efficienza energetica migliorata. L'iPad Pro aggiornato offre ricarica rapida e incrementi di performance, mentre il Vision Pro ottimizzato spicca per comfort e autonomia di 3,5 ore. La strategia di prezzo prevede un costo base inferiore di circa 35 euro rispetto ai modelli precedenti M4, con l’alimentatore venduto separatamente per favorire la modularità. Per i consumatori europei, questo cambiamento rappresenta una spinta verso un utilizzo più consapevole e sostenibile della tecnologia, in linea con le politiche ambientali di Apple che punta a una responsabilità sociale concretamente applicata. Apple si presenta così come un modello di riferimento nel settore, anticipando tendenze e promuovendo innovazione con un approccio ecologico. Questa svolta minimalista e green potrebbe aprire nuove prospettive nel mercato globale nei prossimi anni.