Apple scommette sull'India: una nuova era per la produzione degli iPhone

Apple scommette sull'India: una nuova era per la produzione degli iPhone

Apple sta ridefinendo le sue strategie produttive puntando sull'espansione in India per l'assemblaggio e la produzione di iPhone, cercando di ridurre la dipendenza dalla Cina e fronteggiare sfide geopolitiche. Dopo dieci anni di predominanza cinese nella produzione globale, tensioni commerciali, lockdown e tariffe doganali imposte dagli Stati Uniti hanno evidenziato la necessità di diversificare la supply chain. L’India si presenta come un’opportunità strategica grazie al suo ampio mercato del lavoro, incentivi fiscali e specializzazione tecnologica, supportata da riforme governative. Collaborazioni con gruppi industriali locali come Murugappa Group e Cg Semi rafforzano l’implementazione della nuova filiera produttiva. L’impianto di Sanand, nello Stato del Gujarat, dotato di tecnologie avanzate e con migliaia di posti di lavoro qualificati, è il simbolo di questa trasformazione, con aspettative di piena operatività entro il 2025. La diversificazione produttiva mirata a ridurre i costi daziari e i rischi geopolitici genera anche impatti economici positivi in India, sebbene comporti sfide riguardo a qualità, logistica e formazione. Nel medio termine, la produzione indiana potrebbe stabilizzare i prezzi e la disponibilità degli iPhone a livello globale. Questa strategia rappresenta per Apple una vera svolta industriale e culturale, riflettendo capacità di innovazione e adattamento in un mercato globale in rapido cambiamento.

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