Campo magnetico primordiale, le prime tracce nei vuoti tra le galassie: la scoperta che riscrive la storia dell'universo

Campo magnetico primordiale, le prime tracce nei vuoti tra le galassie: la scoperta che riscrive la storia dell'universo

Il lampo di raggi gamma GRB 221009A ha permesso di rilevare tracce del campo magnetico primordiale nei vuoti cosmici, confermando l'esistenza di un magnetismo molto debole generato nei primi istanti dopo il Big Bang. I vuoti cosmici sono regioni di spazio estremamente rarefatte, dove l'assenza di materiapermette di studiare campi magnetici originari non contaminati da fenomeni astrofisici successivi. L'analisi dettagliata del segnale del GRB 221009A ha posto un limite inferiore all'intensità del campo magnetico intergalattico di circa 2,5 × 10⁻¹⁷ gauss, un valore infinitesimale ma fondamentale per la cosmologia e la fisica dell'universo primordiale. La ricerca ha visto un contributo significativo di istituzioni italiane, testimoniando l'eccellenza nazionale nell'astrofisica delle alte energie e aprendo nuove prospettive per studi futuri con strumenti avanzati come il Cherenkov Telescope Array.

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