Carta Docente e Personale ATA: La Denuncia di Uil Scuola Sui Fondi per la Formazione

Carta Docente e Personale ATA: La Denuncia di Uil Scuola Sui Fondi per la Formazione

La Carta Docente, introdotta dal 2015 con la legge 107/2015, assegna un bonus annuale di 500 euro destinato alla formazione e all’acquisto di materiali didattici esclusivamente ai docenti di ruolo, escludendo il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario). Questa limitazione solleva preoccupazioni crescenti perché la formazione continua è ormai centrale per l’intero personale scolastico, dato l’aumento delle competenze richieste in un sistema educativo sempre più digitale e normativamente complesso. La UIL Scuola, tramite il segretario generale Giuseppe D’Aprile, ha denunciato il ritardo nell’erogazione del bonus e ha chiesto con forza che la Carta Docente venga estesa anche al personale ATA, riconoscendo la loro importanza strategica nel garantire l’efficienza organizzativa, la sicurezza e il rispetto delle normative nella scuola.

Il 2026 ha evidenziato ulteriori complicazioni: il bonus Carta Docente non è stato ancora erogato, con migliaia di insegnanti che devono ancora ricevere il rinnovo del credito, mentre il personale ATA continua a restare escluso. L’onorevole Irene Manzi ha presentato un’interrogazione al Ministero dell’Istruzione e del Merito per chiedere chiarimenti sul ritardo e sollecitare una soluzione tempestiva. La mancata pubblicazione del decreto interministeriale che definisce modalità e importi del bonus alimenta incertezza e blocca la pianificazione delle attività formative. Questa situazione compromette l’aggiornamento professionale sia dei docenti sia del personale ATA, con conseguenze negative sulla qualità dell’istruzione e sull’efficacia del servizio scolastico.

Gli interventi sindacali sottolineano che la mancata estensione della Carta Docente al personale ATA rappresenta una discriminazione ingiustificata, mentre si continua a richiedere loro competenze sempre più avanzate. Per il futuro, la UIL Scuola e altre sigle propongono l’emanazione immediata del decreto, il riconoscimento formale del ruolo del personale ATA attraverso un bonus dedicato, un aumento delle risorse destinate alla formazione e la promozione di strumenti innovativi come piattaforme e-learning. Solo un intervento strutturale e condiviso potrà garantire al sistema scolastico italiano una formazione adeguata, valorizzando tutte le professionalità coinvolte e rispondendo efficacemente alle sfide educative contemporanee.

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