Cina, due fallimenti in 24 ore: Ceres-2 e Lunga Marcia 3B testimoniano le sfide del settore spaziale cinese

Cina, due fallimenti in 24 ore: Ceres-2 e Lunga Marcia 3B testimoniano le sfide del settore spaziale cinese

Tra il 16 e il 17 gennaio 2026, la Cina ha affrontato due fallimenti distinti nei suoi lanci spaziali: il razzo commerciale leggero Ceres-2 e il veterano Lunga Marcia 3B, rispettivamente dal Jiuquan e dal Xichang Satellite Launch Center. Questi eventi hanno messo in luce le sfide tecniche e organizzative che anche una potenza spaziale in rapida ascesa come la Cina deve affrontare. Il Ceres-2 ha attivato il sistema di terminazione del volo (FTS) poco dopo il decollo a causa di un'anomalia imprecisata, segnalando una deviazione dalla traiettoria di sicurezza e sottolineando l'importanza delle procedure di sicurezza nella giovane industria spaziale commerciale cinese. Nel contempo, il Lunga Marcia 3B ha subito un malfunzionamento al terzo stadio, impedendo la messa in orbita del payload e interrompendo la brillante serie di successi del vettore più collaudato del programma cinese. Questi insuccessi comportano conseguenze immediate come la sospensione dei voli, la revisione delle procedure e un possibile impatto sulle collaborazioni internazionali. La comunità spaziale globale osserva con comprensione, ma la competizione geopolitica accentua l'importanza della trasparenza e affidabilità. Dal punto di vista tecnico e organizzativo, la Cina dovrà intensificare formazione, simulazioni e manutenzione delle catene di fornitura, nonché favorire la cooperazione tra pubblico e privato. Questi fallimenti, pur dolorosi, rappresentano un passaggio cruciale per consolidare la posizione della Cina come protagonista spaziale nel nuovo secolo, a patto che si sappiano tradurre in insegnamenti per un futuro di successo.

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