Consob Blocca Tre Siti di Truffa Criptovalutaria con Politici Italiani 'Clonati': Nuove Misure Contro le Frodi Online
In data 16 ottobre 2025, la Consob ha ordinato l'oscuramento di tre siti web che offrivano servizi di investimento in criptovalute in modo abusivo, sfruttando immagini e dichiarazioni contraffatte di importanti politici italiani come Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Elly Schlein e Carlo Calenda. L'intervento si inserisce in un più ampio programma di contrasto alle frodi digitali, che ha già portato al blocco di 1311 siti dal 2019. Questi portali truffaldini, grazie a contenuti altamente professionali, erano in grado di attirare investitori attraverso la simulazione di autenticità e prospettive di guadagni facili, mettendo così a rischio i risparmiatori con offerte non autorizzate e prive delle necessarie autorizzazioni normative.nnIl fenomeno dei cosiddetti politici "clonati" rappresenta una nuova frontiera nelle truffe online legate alle criptovalute in Italia. L'impiego di tecnologie avanzate di editing digitale e deep fake ha favorito la diffusione di offerte fraudolente che utilizzano volti e nomi noti per generare fiducia e abbassare le difese degli utenti, colpendo anche soggetti informati. Questo modello truffaldino si avvale di siti con domini creati ad hoc e contenuti che imitano testate giornalistiche, inducendo gli utenti a fornire dati sensibili e a versare denaro su conti intestati a società inesistenti.nnL’impegno costante della Consob si riflette nel bilancio delle attività di contrasto, con oltre 1300 siti oscurati dal 2019 ad oggi. Alla lotta tecnica e amministrativa si affiancano campagne di sensibilizzazione, collaborazione con forze dell’ordine e campagne informative per educare gli utenti. L’importanza di riconoscere segnali di pericolo, verificare l’autenticità dei servizi e mantenere un atteggiamento critico è ribadita come la migliore difesa contro le frodi. Inoltre, è evidenziato il ruolo cruciale delle piattaforme digitali e dell’informazione nel prevenire la diffusione di fake news e annunci ingannevoli, sottolineando la necessità di regolamentazioni e iniziative pubbliche per proteggere il tessuto economico e sociale italiano dalle sempre più sofisticate truffe digitali.