Crisi della memoria DRAM: NVIDIA valuta tagli significativi alla produzione delle GeForce RTX 50 nel 2026
La crisi globale della memoria DRAM, fondamentale per il settore delle GPU, sta mettendo a dura prova il mercato tecnologico, spingendo NVIDIA a pianificare una riduzione significativa della produzione delle GeForce RTX 50 nel 2026. Questa scarsità deriva dalla crescente domanda legata a AI, datacenter e gaming, unita a capacità produttive limitate e problemi logistici internazionali. NVIDIA, leader nelle schede video gaming, rischia così di vedere un impatto sulle vendite, sulla disponibilità delle GPU e sulle strategie di mercato, con un probabile restringimento dell'offerta e difficoltà di reperimento sul mercato.
Il piano di NVIDIA prevede un taglio tra il 30% e il 40% nella produzione della serie RTX 50 nel primo semestre del 2026, con particolare attenzione all'architettura Blackwell, la più avanzata e più dipendente da memoria DRAM di ultima generazione. Questa revisione coinvolge tutta la catena produttiva, dall'approvvigionamento fino alla distribuzione, e comporterà inevitabilmente un impatto sulla disponibilità delle GPU in tutti i canali di vendita, limitando gli upgrade per gamer e professionisti e causando potenziali ritardi e liste di attesa.
Nonostante l'emergenza, NVIDIA ha deciso di non aumentare i prezzi ufficiali delle GPU per tutelare la propria base utenti e mantenere la fiducia del mercato. Tuttavia, la scarsità potrebbe provocare incrementi nei prezzi reali su mercati secondari. L'azienda sta anche considerando strategie alternative, come l'investimento in nuovi fornitori e modelli con minori requisiti di memoria. Il 2026 si profila così come un anno cruciale per il settore, in cui i cambiamenti produttivi influiranno profondamente sul mercato delle GPU e sugli appassionati di gaming e professionisti.