DDR5 Contesa: L’assalto alle memorie in Corea del Sud rivela la nuova crisi della tecnologia

DDR5 Contesa: L’assalto alle memorie in Corea del Sud rivela la nuova crisi della tecnologia

Nel 2026 la Corea del Sud è stata teatro di un furto particolarmente mirato: sono stati sottratti moduli di RAM DDR5 di alto valore, un fenomeno che riflette la crisi globale della memoria volatile. L'episodio ha acceso i riflettori su una problematica emergente nel settore tecnologico: la RAM DDR5, a causa di fattori geopolitici, carenze produttive e aumento esponenziale della domanda, ha raggiunto prezzi di mercato e nero senza precedenti, trasformandosi in un bene molto ambito anche dai criminali.

Il furto alle porte di Seul, che ha visto l'asporto selettivo di moduli DDR5 Micron per un totale di 128GB, denuncia come i ladri ormai puntino esclusivamente a componenti hardware di grande valore e facilmente rivendibili. La scarsità di DDR5, che secondo Micron potrebbe protrarsi fino al 2028, alimenta un mercato nero sempre più organizzato e sofisticato, complicando ulteriormente il quadro di sicurezza aziendale e soggettando le aziende a nuove sfide legate alla protezione fisica e assicurativa del proprio patrimonio tecnologico.

Per fronteggiare questa emergenza, le grandi aziende sudcoreane stanno adottando misure sempre più avanzate quali tracciamento RFID, serrature biometriche e collaborazione con le autorità. Il furto non è un caso isolato ma un segnale di un cambiamento profondo nel settore IT: la RAM DDR5 non è più solo un componente ma un vero e proprio “oro digitale” da proteggere, con conseguenze significative sull'ecosistema produttivo e sulla politica di sicurezza globale.

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