Decreto Scuola 2025: Tutte le Novità Dopo l’Approvazione Definitiva, dalla Carta Docente alla Riforma della Maturità

Decreto Scuola 2025: Tutte le Novità Dopo l’Approvazione Definitiva, dalla Carta Docente alla Riforma della Maturità

Il Decreto Scuola 2025 è stato approvato definitivamente il 28 ottobre 2025 dalla Camera dei Deputati, segnando un passaggio fondamentale per la riforma dell’istruzione italiana. Questa legge mira a modernizzare il sistema scolastico attraverso diverse misure chiave: un significativo aumento degli stanziamenti economici per il rinnovo del contratto del personale docente e Ata, con 240 milioni di euro destinati a migliorare stipendi e incentivare l’impegno professionale. Un’importante novità riguarda l’estensione della Carta del docente anche agli insegnanti precari abilitati, rappresentando oltre 190.000 docenti che potranno così usufruire di 500 euro annui per formazione e aggiornamento. Al centro di questa riforma c’è anche la revisione dell’esame di maturità, il quale si orienta verso un modello più moderno e funzionale alle competenze richieste oggi, dando maggiore peso a capacità digitali, soft skills e progetti interdisciplinari, con un bilanciamento differente tra prove scritte e colloquio orale.

Un altro elemento rivoluzionario è l’introduzione strutturale del modello 4+2 che divide il percorso scolastico superiore in quattro anni di liceo o istituto tecnico seguiti da due anni di specializzazione post-secondaria. Questo sistema intende favorire maggiore flessibilità, personalizzazione e raccordo con università e mondo del lavoro, rafforzando la formazione tecnica e professionale. Inoltre, il decreto prevede investimenti per l’inclusione degli studenti con disabilità, digitalizzazione delle scuole e ampliamento dell’offerta formativa su temi ambientali e civici. Nonostante i progressi attesi, criticità sono state sollevate, come possibili disparità territoriali e tempi stretti di realizzazione.

In prospettiva, il Decreto Scuola 2025 si inquadra in un più ampio processo di evoluzione dell’istruzione italiana, con l’obiettivo di colmare gap storici e promuovere un sistema più equo, competitivo e innovativo. La speranza è che l’attuazione concreta di queste misure porti a una scuola moderna, capace di rispondere efficacemente alle sfide del presente e del futuro, valorizzando ogni risorsa umana e tecnologica a disposizione.

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