Digital Networks Act: Rinvio all'Orizzonte 2026 per la Riforma delle Telecomunicazioni UE
Il Digital Networks Act (DNA) rappresenta un'importante iniziativa legislativa dell'Unione Europea per aggiornare e armonizzare le normative nel settore delle telecomunicazioni, rispondendo alle mutate esigenze tecnologiche e sociali. La riforma mira a promuovere la competitività, garantire un accesso equo alle infrastrutture digitali, incentivare investimenti nelle reti ad alta velocità come fibra e 5G e rafforzare la tutela dei consumatori, aspirando a uniformare la normativa tra i Paesi membri. Tuttavia, il rilascio del testo definitivo è stato posticipato al 20 gennaio 2026 a causa di molteplici criticità emerse durante la consultazione pubblica denominata 'call for evidence', che ha evidenziato questioni complesse quali il bilanciamento tra concorrenza e investimenti, disparità tra Stati membri e problematiche di sicurezza e sostenibilità. La Commissione Europea rimane centrale nell'iter di ascolto e perfezionamento della normativa, prevedendo ulteriori approfondimenti e confronti multilivello per superare le divergenze. Il rinvio comporta conseguenze rilevanti, tra cui maggiore incertezza regolamentare, rallentamento dell'armonizzazione e rischi per la competitività europea. Le reazioni degli operatori sono variegate, con grandi aziende favorevoli a un testo condiviso e piccoli operatori preoccupati dalla possibile concentrazione di mercato. Gli esperti sottolineano l'importanza di un approccio equilibrato per assicurare la leadership digitale europea, valorizzando il dialogo tra tutti gli stakeholder in vista di una regolamentazione efficace e sostenibile.