Divieto di cellulari a scuola: un percorso educativo condiviso – Le nuove linee guida del Ministero
Il divieto di utilizzo dei cellulari nelle scuole secondarie di secondo grado, confermato dalla nota ministeriale n. 3392/2025, rappresenta una scelta educativa volta a preservare l'attenzione e la qualità della vita scolastica. La normativa impone il divieto durante l'intero orario scolastico, coinvolgendo personale e famiglie in un percorso di collaborazione, con sanzioni calibrate sull'educazione e non sulla punizione. Questo provvedimento risponde alle evidenze sull'impatto negativo degli smartphone, tra cui la distrazione, il cyberbullismo e l'ansia da iperconnessione, sottolineando la necessità di un ambiente scolastico protetto dove concentrazione e relazioni autentiche possano svilupparsi. La scuola moderna affronta la sfida di integrare l'educazione digitale consapevole, equilibrando il divieto di uso personale con l'impiego guidato della tecnologia a fini didattici. Fondamentale è il ruolo delle famiglie come partner educativi, per sostenere e comunicare il valore della regola, in un'ottica di co-progettazione educativa. Le sanzioni graduati, dal richiamo alle ricadute sul voto di condotta, puntano alla presa di coscienza degli studenti. Il divieto viene concepito come una scelta formativa e condivisa, sostenuta da pedagogisti, e si inserisce in un panorama internazionale dove misure analoghe hanno migliorato clima e attenzione. La prospettiva futura richiede investimenti nell'educazione digitale e metodologie innovative per una convivenza positiva tra scuola e tecnologia.