Efficientamento Energetico nei Luoghi della Cultura: Il Ministero della Cultura Investe 89,8 Milioni di Euro nel Mezzogiorno
Il Ministero della Cultura (MiC) ha lanciato nel 2026 un piano di efficientamento energetico rivolto ai luoghi della cultura situati nel Mezzogiorno d’Italia, stanziando 89,8 milioni di euro per promuovere la sostenibilità ambientale in biblioteche, archivi, musei e siti monumentali statali e regionali. L'iniziativa punta a ridurre significativamente le emissioni di CO₂, migliorare il comfort di visitatori e operatori e valorizzare il patrimonio culturale rispettando la storicità degli edifici. Il piano prevede 24 interventi che interessano le regioni Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, con progetti rilevanti come quelli del Parco Archeologico di Pompei e del Real Sito di Carditello, dove verranno adottate tecnologie innovative quali impianti a basso consumo, pompe di calore, sistemi di illuminazione intelligente e pannelli solari fotovoltaici. Questi interventi consentiranno una riduzione media delle emissioni di CO₂ superiore al 63%, ottimizzando al contempo condizioni climatiche e conservazione del patrimonio. L’efficientamento coinvolge anche biblioteche e archivi pubblici, migliorando microclima e sicurezza delle collezioni. Oltre al beneficio ambientale, il progetto avrà impatti economici e sociali importanti, generando posti di lavoro e rafforzando la filiera energetica locale, con ricadute positive sul turismo e la sensibilizzazione ambientale. Il piano rappresenta un esempio di sinergia fra cultura e transizione ecologica, mirato a risultati duraturi e alla formazione di competenze green in ambito culturale.