Elefantino del Bernini danneggiato a Roma: zanna spezzata in Piazza della Minerva

Elefantino del Bernini danneggiato a Roma: zanna spezzata in Piazza della Minerva

L'Elefantino del Bernini, simbolo del barocco romano e custode di un millenario obelisco egizio in Piazza della Minerva, è stato recentemente danneggiato: una delle sue zanne è stata spezzata con un taglio netto che ha suscitato scalpore e tristezza. La scoperta del danneggiamento è avvenuta nelle prime ore della giornata, senza ancora certezze sull'autore del gesto, mentre le immagini diffuse rivelano la gravità dell'atto vandalico contro un capolavoro che da secoli arricchisce il cuore di Roma.

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha reagito con fermezza definendo il danno "inammissibile" e assicurando l'immediato intervento ministeriale per il restauro della scultura del Bernini. Questa operazione richiederà una stretta collaborazione con i restauratori specializzati e la Soprintendenza Speciale di Roma, anche se tempi e costi non sono ancora stati precisati. La volontà di riportare presto il monumento al suo stato originario riflette l'importanza attribuita dal governo alla conservazione del patrimonio artistico nazionale.

Il caso dell'Elefantino si inserisce in un quadro più ampio di fragilità dei monumenti romani esposti all'esterno, già vittime di atti vandalici simili, come accaduto nel 2020. Tale ricorrenza solleva questioni importanti sulla protezione delle opere d'arte a cielo aperto in una città che, pur desiderando mantenere la sua accessibilità storica e culturale, deve bilanciare questo aspetto con misure concrete di tutela. La normativa vigente, pur prevedendo severi provvedimenti penali, sembra insufficiente a prevenire questi episodi, chiamando a soluzioni più efficaci senza compromettere l'interazione unica tra cittadini e patrimonio artistico romano.

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