Elenchi Regionali per il Ruolo Docenti: Solo Punteggi delle Prove Scritte e Orali nel Nuovo Decreto PNRR

Elenchi Regionali per il Ruolo Docenti: Solo Punteggi delle Prove Scritte e Orali nel Nuovo Decreto PNRR

Dal 2026/27, il sistema di accesso al ruolo nella scuola italiana subirà una radicale trasformazione grazie al Decreto PNRR. La formazione degli elenchi regionali per i docenti sarà basata esclusivamente sui punteggi ottenuti nelle prove scritte e orali dei concorsi, escludendo il valore dei titoli accademici e di servizio. Questo cambiamento ha lo scopo di favorire maggiore oggettività e meritocrazia nei processi di reclutamento, rispondendo alle richieste di trasparenza provenienti dall’Unione Europea. L’iscrizione agli elenchi sarà gestita tramite una piattaforma ministeriale telematica che permetterà anche il cambio annuale di regione, aumentando la flessibilità per i candidati. Tuttavia, la soglia minima di superamento della prova orale sarà decisiva per l’ingresso negli elenchi, con punteggi tradizionalmente attorno a 70/100. Pur essendo vista come un'opportunità per modernizzare e uniformare il sistema, la riforma ha incontrato critiche da sindacati e docenti, preoccupati per la mancata valorizzazione dei titoli e dell’esperienza lavorativa. Nel confronto con la normativa precedente, la selezione punterà a premiare competenze comprovate mediante prove concorsuali, eliminando le vecchie stratificazioni e le disparità. L’attuazione concreta passerà dall’avvio della piattaforma e dallo svolgimento dei prossimi concorsi, segnando una nuova era per il reclutamento nella scuola pubblica italiana.

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