Elon Musk e il dominio spaziale: SpaceX controlla due terzi dei satelliti attivi in orbita
Elon Musk e SpaceX hanno rivoluzionato il settore spaziale, imponendosi come leader nella gestione dei satelliti. Nel 2025, SpaceX ha lanciato oltre 10.000 satelliti Starlink, con circa 8.600 attivi, controllando così due terzi dei satelliti in orbita terrestre bassa. Questo primato è reso possibile dal razzo Falcon 9, un veicolo riutilizzabile e affidabile che ha effettuato 133 lanci solo nel 2025, riducendo costi e tempi di accesso allo spazio.
La rete Starlink mira a colmare il digital divide globale, fornendo connettività anche nelle aree più remote, con applicazioni che spaziano dalla copertura rurale a servizi di emergenza e supporto umanitario. Tuttavia, il predominio di SpaceX solleva preoccupazioni riguardo al monopolio privato della comunicazione orbitale, alla congestione spaziale e all'impatto sull'astronomia e la regolamentazione internazionale dello spazio, che ancora non dispone di norme condivise per queste nuove sfide.
Accanto a SpaceX, competitori come Amazon Kuiper e OneWeb tentano di sviluppare proprie costellazioni satellitari, ma senza raggiungere ancora la stessa scala. Il futuro delle telecomunicazioni globali è in fermento, con opportunità e rischi legati alla sicurezza, privacy e dipendenza tecnologica. Si rende dunque necessario un coordinamento internazionale e politiche di governance che garantiscano un accesso equo e sostenibile allo spazio, bilanciando innovazione, interesse pubblico e sovranità.