Gaia-6 B: Il confine sfumato tra pianeti giganti e nane brune nella Costellazione del Dragone
La scoperta di Gaia-6 B, un oggetto celeste con massa pari a 20 volte quella di Giove, ha stimolato un acceso dibattito scientifico sulla sua classificazione come pianeta gigante o nana bruna. Situato nella costellazione del Dragone e orbitante attorno alla stella HD 128717, Gaia-6 B sfida le tradizionali definizioni astronomiche grazie alla sua posizione intermedia tra pianeta e stella substellare. L'Istituto Nazionale di Astrofisica di Torino ha guidato le ricerche che hanno evidenziato caratteristiche uniche come un'orbita altamente eccentrica e una composizione presumibilmente ricca di elementi pesanti. La sua orbita schiacciata è quasi unica nel suo genere e non presenta indica relazione con altri corpi massicci nel sistema, suggerendo fenomeni dinamici ancora poco compresi. La massa e le peculiarità di Gaia-6 B invitano a rivedere le teorie di formazione planetaria, spianando la strada a ipotesi di processi ibridi tra la formazione stellare e quella planetaria. Questo caso si inserisce in un contesto più ampio che valorizza la costellazione del Dragone come sito di scoperte astronomiche di rilievo. La pubblicazione sulla rivista Astronomy & Astrophysics del 2026 certifica l'importanza internazionale della scoperta e del lavoro scientifico italiano. Le ricerche future mirano a dettagliare ulteriormente la storia evolutiva e la composizione di Gaia-6 B, aprendo nuove frontiere nello studio dei corpi celesti intermedi e esotici.