Germanio superconduttore: la strada verso chip quantistici scalabili e tecnologie industriali integrate
La produzione di germanio superconduttore rappresenta una pietra miliare nella ricerca sui materiali per chip quantistici, annunciata nel novembre 2025 da un team congiunto dell'Università del Queensland e della New York University. Questo materiale, già ampiamente utilizzato nell'elettronica tradizionale, si è rivelato compatibile con la superconduttività a basse temperature (sotto 3,5 K) grazie al drogaggio con gallio tramite epitassia a fascio molecolare. Questa scoperta consente di integrare in un wafer da 2 pollici milioni di giunzioni Josephson, cruciali per realizzare circuiti quantistici efficienti, ibridi e a basso consumo energetico grazie alla sinergia tra elettronica classica e quantistica. La scalabilità industriale è garantita dalla compatibilità del germanio con i processi produttivi CMOS consolidati, aprendo la strada a una produzione di massa di chip quantistici. Nonostante le sfide legate al mantenimento delle temperature criogeniche necessarie alla superconduttività, i benefici in termini di efficienza energetica e potenziale applicativo spaziano dai computer quantistici ultra-potenti a sensori avanzati e infrastrutture crittografiche sicure. Il germanio superconduttore dunque rappresenta il ponte ideale tra elettronica tradizionale e rivoluzione quantistica, offrendo una piattaforma stabile e industrializzabile per la futura generazione di hardware quantistico.