Gli Stati Uniti bloccano le GPU NVIDIA Blackwell in Cina: Microsoft apre la strada negli Emirati Arabi e la Corea del Sud si rafforza
Nel 2025, la tecnologia dei semiconduttori e l'intelligenza artificiale (AI) stanno vivendo una trasformazione radicale, con la serie di GPU NVIDIA Blackwell al centro di questa rivoluzione. L'amministrazione americana di Donald Trump ha deciso di bloccare l'esportazione di queste potenti GPU verso la Cina, mantenendo invece la possibilità di fornirle ad alleati strategici come gli Emirati Arabi Uniti e la Corea del Sud. Questa scelta ha motivazioni sia di sicurezza nazionale, per impedire che Pechino possa sviluppare capacità AI militari e di sorveglianza avanzate, sia di mantenimento della supremazia tecnologica globale. Microsoft ha ottenuto una licenza storica per esportare queste GPU negli Emirati Arabi, dove sta investendo oltre 15 miliardi di dollari per sviluppare infrastrutture AI e centri di ricerca, trasformando il paese in un hub tecnologico chiave del Medio Oriente. Parallelamente, la Corea del Sud riceverà una fornitura significativa di 260.000 GPU Blackwell, rafforzando l'asse tecnologico con gli Stati Uniti. Nel frattempo, il mercato cinese, escluso dall'accesso a questi chip all'avanguardia, è costretto a accelerare i programmi nazionali per l'autonomia tecnologica, evidenziando un cambio storico nelle dinamiche commerciali. Questa nuova configurazione segna una ridefinizione delle alleanze globali nell'AI, con implicazioni strategiche, economiche e geopolitiche profonde, che influenzeranno il futuro della tecnologia, la sicurezza nazionale e le relazioni internazionali.