Google e Microsoft superano le attese: pressione su una Meta in difficoltà, la rivoluzione dell'intelligenza artificiale ridisegna il mercato dei big tech
Il terzo trimestre del 2025 ha evidenziato una forte pressione competitiva tra i big player tecnologici, con Google, Microsoft e Meta al centro di una vera e propria rivoluzione guidata dagli investimenti nell'intelligenza artificiale (AI). Google (Alphabet) ha superato le aspettative finanziarie con utili per 34,9 miliardi di dollari, trainati dalla crescita del settore cloud e delle soluzioni pubblicitarie AI-driven. Questo ha rafforzato la sua posizione sul mercato globale e stimolato le azioni a Wall Street. Microsoft ha rivelato investimenti record di 35 miliardi di dollari in AI, consolidando la propria leadership attraverso potenziamenti infrastrutturali e partnership, come quella con OpenAI, mirando a trasformare produttività e ricerca scientifica. In netto contrasto, Meta ha registrato un incremento dei ricavi del 26%, raggiungendo 51,24 miliardi, ma con una contrazione degli utili dell'83% dovuta ai massicci investimenti infrastrutturali e nella creazione di nuovi data center, con un piano ambizioso che prevede 600 miliardi di dollari di spese entro il 2028. La divergenza nelle strategie finanziarie delle big tech riflette un settore in rapido mutamento, dove la sfida è trasformare gli ingenti investimenti AI in crescita sostenibile e profitto. L'evoluzione del mercato tecnologico si giocherà sull'efficienza di tali scommesse, con Google e Microsoft che sembrano consolidare la leadership, mentre Meta affronta una fase critica di ristrutturazione e innovazione.