Il coraggio di Silvia Polleri: a Bollate nasce il primo ristorante al mondo aperto ai clienti esterni dal carcere

Il coraggio di Silvia Polleri: a Bollate nasce il primo ristorante al mondo aperto ai clienti esterni dal carcere

Il progetto InGalera, nato all'interno del carcere di Bollate grazie alla visione di Silvia Polleri, rappresenta una straordinaria innovazione sociale e culturale. Nel 2015, dopo anni di impegno attraverso la Cooperativa 'Abc, la sapienza in tavola', è stato inaugurato il primo ristorante al mondo aperto al pubblico e gestito da detenuti, rompendo tabù e offrendo una concreta opportunità di reinserimento sociale. Un corso di scuola alberghiera nel carcere ha permesso ai detenuti di acquisire competenze certificate, trasformando la formazione in pratica e aumentando motivazione e fiducia. Il ristorante InGalera ha accolto oltre centomila clienti, con 19 detenuti assunti a tempo indeterminato e un tasso di recidiva inferiore alla media nazionale, confermando l'efficacia del modello. L’esperienza quotidiana si caratterizza per un’offerta gastronomica curata e un servizio professionale, mentre l’interazione tra clienti esterni e detenuti favorisce un cambiamento profondo nella percezione del carcere. Silvia Polleri, anima del progetto, ha superato sfide organizzative e normative, realizzando un laboratorio sociale unico nel suo genere. Il successo di InGalera ha avuto un impatto positivo sulla società, promuovendo dignità, inclusione e formazione come fondamenta per una seconda possibilità. Questo modello innovativo ispira speranza e rappresenta un esempio internazionale di come educazione e solidarietà possano trasformare il sistema penitenziario.

Questo sito web utilizza cookies e richiede i dati personali per rendere più agevole la tua esperienza di navigazione.