Il drammatico declino delle api selvatiche in Europa: aggiornata la Lista Rossa IUCN

Il drammatico declino delle api selvatiche in Europa: aggiornata la Lista Rossa IUCN

Negli ultimi anni, la tutela degli impollinatori è diventata una priorità ambientale e politica in Europa. Le api selvatiche, essenziali per la biodiversità e per l’impollinazione delle colture agricole, stanno infatti subendo un declino drastico, attestato da un calo del 56% delle loro popolazioni in soli dieci anni secondo l’aggiornamento della Lista Rossa IUCN del 2025. Questo fenomeno rappresenta un allarme importante per la conservazione degli ecosistemi e la sicurezza alimentare del continente.

La recente revisione della Lista Rossa IUCN, basata su uno studio in sette paesi europei – Italia, Francia, Germania, Spagna, Polonia, Olanda e Grecia – ha classificato molte specie di api selvatiche come “in pericolo”. Grazie a un’analisi dettagliata di quasi 700 siti, i ricercatori hanno identificato la perdita di habitat naturale e l’uso diffuso di pesticidi come le cause principali del declino. Inoltre, fenomeni quali la competizione con api domestiche, le malattie e il cambiamento climatico stanno aggravando ulteriormente la situazione, riducendo la capacità delle api di sopravvivere e riprodursi nel loro ambiente originario.

Le conseguenze di questa crisi si riverberano su tutta la biodiversità europea e sull’agricoltura, dato che circa l’80% dell’impollinazione delle piante e colture dipende dal lavoro delle api selvatiche. Il calo delle popolazioni si traduce in minori rese agricole e in un impoverimento degli ecosistemi naturali. Per affrontare questa emergenza, sono necessarie strategie coordinate che includano il ripristino degli habitat, la regolamentazione rigida sull’uso di pesticidi e la sensibilizzazione della società civile. Iniziative di monitoraggio partecipato e progetti di conservazione in diversi paesi europei rappresentano esempi virtuosi per invertire questa tendenza negativa e salvaguardare il futuro degli impollinatori nel Vecchio Continente.

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