Il nuovo computer quantistico da 140 qubit di Pasqal inaugura una nuova era al Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna di Bologna
Nel cuore dell’innovazione italiana, Bologna si distingue grazie all’installazione del computer quantistico da 140 qubit sviluppato dalla francese Pasqal, presso il Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna (DAMA). Questa infrastruttura, cofinanziata dall’EuroHPC Joint Undertaking Italia, integra il calcolo quantistico con il supercomputer Leonardo, potenziando capacità di calcolo e innovazione scientifica e industriale. Il calcolo quantistico rappresenta una frontiera tecnologica cruciale a livello globale, e l’investimento europeo, insieme al ruolo di Pasqal, colloca l’Italia in posizione competitiva nel panorama internazionale, favorendo una sinergia tra hardware quantistico avanzato ed ecosistemi digitali d’eccellenza a Bologna.
Il sistema di Pasqal si basa su 140 qubit realizzati tramite atomi neutri manipolati da laser, che permettono elevata scalabilità e affidabilità, superano alcune limitazioni energetiche dei computer quantistici tradizionali e si interfacciano con le infrastrutture di calcolo classiche. Grazie alla collaborazione con Cineca e la Regione Emilia-Romagna, il DAMA diventa un centro nevralgico dove questa tecnologia si integra con il supercomputer Leonardo, consentendo lo sviluppo di algoritmi ibridi e l’ampliamento delle applicazioni pratiche, dal settore biomedicale all’ottimizzazione industriale, con ricadute importanti su ricerca, formazione e industria.
Nonostante le sfide future, come la scalabilità e la diffusione delle competenze, questa iniziativa rappresenta un modello virtuoso per il sistema italiano, rafforzato dal sostegno pubblico-privato e dalla cooperazione europea. Bologna si posiziona così come capitale italiana dell’innovazione digitale, promuovendo nuove tecnologie e competenze, e aprendo una stagione promettente per il calcolo quantistico nazionale. Il progetto Pasqal da 140 qubit è un motore di crescita, che simboleggia l’avanzamento tecnologico e la competitività dell’Italia nel campo del calcolo avanzato.