Innovazione tecnologica in mare aperto: Ericsson, Leonardo e Marina Militare pionieri del 5G standalone navale nel Golfo di Taranto
La recente sperimentazione di una rete 5G standalone in mare aperto nel Golfo di Taranto rappresenta un importante passo avanti nell'evoluzione delle comunicazioni marittime militari. Ericsson, Leonardo e la Marina Militare italiana hanno collaborato per testare una connettività avanzata tra unità navali, mirata a migliorare il trasferimento dati, la sicurezza e l’efficienza operativa in un contesto marittimo complesso. La sfida principale è stata garantire una rete affidabile in mare aperto, superando le limitazioni delle tradizionali reti radio e affrontando condizioni ambientali variabili e la distanza dalle infrastrutture terrestri. Il 5G standalone, con basse latenze, alta affidabilità, elevata capacità di banda e funzionalità di slicing di rete, si è dimostrato cruciale per creare una rete navale scalabile e sicura, adatta ad esigenze operative complesse, inclusi il controllo remoto e l'uso di droni. Nel corso della sperimentazione, svolta su due navi di punta come San Giorgio e Raimondo Montecuccoli, sono stati eseguiti test di comunicazioni sicure e gestioni dati in tempo reale, ottenendo risultati positivi anche in condizioni critiche di navigazione e clima. Questo sviluppo tecnologico promette di rivoluzionare la sicurezza marittima, il coordinamento operativo e di abilitare nuove applicazioni come veicoli autonomi e sensori avanzati, posizionando l’Italia come leader nell'innovazione 5G navale con importanti prospettive sul piano nazionale e nel Mediterraneo.