Italia-Tunisia: La mostra "Magna Mater tra Zama e Roma" inaugura una nuova era di collaborazione culturale al Museo del Bardo di Tunisi

Italia-Tunisia: La mostra "Magna Mater tra Zama e Roma" inaugura una nuova era di collaborazione culturale al Museo del Bardo di Tunisi

La mostra "Magna Mater tra Zama e Roma", inaugurata il 21 gennaio 2026 al Museo Nazionale del Bardo di Tunisi, segna un nuovo capitolo nella cooperazione culturale tra Italia e Tunisia. Questo evento espositivo presenta trenta sculture inedite restaurate in Italia, simbolo di un dialogo solidificato tra le due sponde del Mediterraneo, e sottolinea l'importanza della valorizzazione del patrimonio culturale come motore di sviluppo e dialogo interculturale.

Il percorso della mostra si sviluppa tra la storica città tunisina di Zama, nota per la battaglia fra Roma e Cartagine, e Roma stessa, evocando la ricchezza delle antiche civiltà mediterranee. Il Museo del Bardo, scrigno delle memorie storiche tunisine, ospita questo evento per sottolineare l'identità culturale condivisa e la cooperazione bilaterale. Il ruolo dei Ministri della Cultura di entrambi i paesi, e in particolare l'intervento del Ministro italiano Alessandro Giuli, evidenziano il forte impegno istituzionale per promuovere la tutela e la valorizzazione condivisa delle ricchezze archeologiche.

Restaurate in Italia con tecnologie avanzate, le sculture romane provenienti dalla Tunisia rappresentano un patrimonio riscoperto e testimonianza di una profonda collaborazione tecnico-scientifica. La mostra, preceduta dall’esposizione al Parco archeologico del Colosseo, consolida un progetto più ampio di cooperazione culturale fra Italia e Tunisia, promuovendo la ricerca archeologica, lo scambio di competenze e l'impatto economico e sociale, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni e prospettive future per l’archeologia mediterranea.

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