ITER, la macchina che insegue il Sole: storia e numeri del più ambizioso progetto sulla fusione nucleare

ITER, la macchina che insegue il Sole: storia e numeri del più ambizioso progetto sulla fusione nucleare

Il progetto ITER nasce nel 1985 da un'intesa tra Reagan e Gorbaciov sul potenziale della fusione nucleare come fonte energetica. Dopo anni di trattative, nel 2006 è stato firmato l'accordo internazionale che coinvolge 35 Paesi e oltre 3.500 ricercatori, unendo risorse e competenze per costruire il più grande reattore sperimentale di fusione a Cadarache, Francia. Il sito ospita un tokamak che riscalda gas di idrogeno a temperature estremamente elevate, replicando il processo che alimenta il Sole e promettendo energia pulita e sicura con scarti radioattivi ridotti.

La costruzione di ITER è un'impresa titanica, che coinvolge circa un milione di componenti provenienti da tutto il mondo, e un budget stimato di 14 miliardi di dollari. Le dimensioni e la complessità dell'impianto, inclusi magneti superconduttori potentissimi, lo rendono uno dei luoghi più avanzati per la ricerca scientifica e tecnologica. L'Unione Europea, principale finanziatore con 6,6 miliardi di euro, ospita il progetto sul proprio territorio; l'Italia contribuisce attivamente con realtà come ENEA e il Consorzio RFX, coinvolgendo anche l'industria nazionale.

Entro il 2025 ITER dovrebbe entrare in funzione per dimostrare la capacità di produrre dieci volte l'energia consumata accendendo la reazione di fusione. Questo traguardo aprirebbe la strada a DEMO, il primo prototipo di centrale a fusione commerciale. Malgrado ritardi, costi crescenti e tensioni geopolitiche, la ricerca sulla fusione resta una speranza fondamentale per una fonte di energia sostenibile, pulita e praticamente inesauribile, fondamentale per affrontare la crisi climatica globale.

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