La chiusura di MKVCinemas: smantellata la rete pirata da milioni di visite all'anno
La chiusura di MKVCinemas, annunciata nel dicembre 2025 da ACE (Alliance for Creativity and Entertainment), rappresenta uno degli interventi più importanti contro la pirateria audiovisiva degli ultimi anni, con particolare attenzione all’India e all’Indonesia. MKVCinemas, noto sito di pirateria, vantava oltre 373 milioni di visite globali tra il 2024 e il 2025, fornendo illegalmente film e serie TV in alta definizione grazie a una struttura tecnica sofisticata che sfruttava server distribuiti e sistemi di backup drive-to-drive per evitare la chiusura. L’azione di ACE ha preso di mira proprio questa resilienza tecnologica, bloccando lo strumento di clonazione massiva dei contenuti che permetteva la rapida rigenerazione del network, smantellando così una tra le più grandi piattaforme pirata nel contesto asiatico. Questo intervento ha avuto ricadute importanti non solo a livello economico, proteggendo i lavoratori della filiera audiovisiva e le piattaforme legali, ma anche dal punto di vista della sicurezza degli utenti: i siti pirata espongono infatti a malware, furti di dati e truffe online, rischi spesso ignorati dagli utenti. Larissa Knapp di ACE ha sottolineato come la chiusura di MKVCinemas rappresenti una vittoria nel promuovere un’offerta legale sicura e di qualità. Nonostante il successo, gli esperti evidenziano la necessità di un impegno continuo per contrastare repliche e nuovi canali illegali, evidenziando l’importanza di armonizzare leggi internazionali, incentivare campagne di sensibilizzazione e innovare gli strumenti tecnologici di contrasto. La finalità è costruire un ecosistema digitale più sicuro, etico e sostenibile per il futuro dell’intrattenimento globale.