La scoperta degli utensili preistorici nella Grotta dell'Orso: il 'set da viaggio' dei Neanderthal nelle Prealpi comasche

La scoperta degli utensili preistorici nella Grotta dell'Orso: il 'set da viaggio' dei Neanderthal nelle Prealpi comasche

La recente scoperta nella Grotta dell'Orso, situata nelle Prealpi comasche, ha rivoluzionato la concezione sulle capacità tecnologiche e organizzative dei Neanderthal. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce un "set da viaggio" costituito da sedici utensili in pietra trasportati da aree distanti, segno evidente di una mobilità programmata e di una conoscenza approfondita del territorio. Questi strumenti, finemente lavorati e sottoposti a continua manutenzione tramite riaffilatura, erano essenziali per attività legate alla sopravvivenza in alta montagna, come la caccia e la lavorazione delle carcasse di orso delle caverne, animale ricorrente nei reperti faunistici.nnLa Grotta Generosa testimonia una frequentazione periodica e organizzata dei Neanderthal in ambiente alpino, in contrasto con l'immagine tradizionale di popolazioni statiche e poco adattabili. L'uso coordinato di analisi chimiche e mineralogiche ha permesso di ricostruire la provenienza delle materie prime usate negli utensili, indicando che questi venivano trasportati appositamente per le escursioni, con una strategia evoluta di pianificazione e preparazione degli spostamenti. La capacità di riutilizzo e manutenzione degli strumenti mostra inoltre un alto livello di competenza tecnica e pragmatismo.nnQueste scoperte ampliano la nostra comprensione della mobilità e cultura materiale dei Neanderthal, evidenziando un'intelligenza pratica e una memoria spaziale avanzata. Il "set da viaggio" rappresenta non solo una dimostrazione della loro capacità di adattamento all'ambiente montano, ma anche un segno di tradizione culturale e innovazione tecnica. La Grotta dell'Orso si conferma un sito fondamentale per le ricerche sulla preistoria europea, stimolando ulteriori indagini sulle migrazioni e sulle modalità di vita di questi antichi abitanti delle Prealpi.

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