La scuola del futuro nel Lazio: studenti protagonisti per sicurezza, accessibilità e inclusione
Il panorama scolastico del Lazio sta vivendo una svolta significativa con iniziative che vedono gli studenti come protagonisti attivi nel processo di rinnovamento. La conferenza “La scuola si-cura”, tenutasi a Roma presso la Città dell’Altra Economia, ha rappresentato un momento cruciale di confronto tra istituzioni, docenti, famiglie e studenti, puntando a definire una scuola più sicura, accessibile e inclusiva. La Rete degli Studenti Medi del Lazio, attore fondamentale nella promozione di queste tematiche, ha presentato un piano di proposte concrete per la sicurezza degli edifici, l’accessibilità per tutti e l’inclusività che valorizzi ogni differenza. Tra le priorità indicate si trovano l’adeguamento sismico e antincendio degli edifici, l’eliminazione delle barriere architettoniche, sistemi tecnologici per studenti con disabilità, nonché misure sanitarie strutturali per un ambiente scolastico salubre e protetto. Oltre alla sicurezza fisica, l’inclusione è stata affrontata sotto molteplici aspetti: superare l’integrazione formale degli studenti con disabilità, valorizzare le diversità culturali, linguistiche e religiose e combattere bullismo e cyberbullismo con formazione specifica. Un ulteriore nodo emerso è stato l’inserimento dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, ritenuta indispensabile per promuovere relazioni consapevoli, contrastare discriminazioni e violenze di genere e informare in modo corretto e rispettoso sui temi della sessualità. La partecipazione attiva e organizzata della Rete Studenti Medi ha permesso l’apertura di un dialogo con le istituzioni regionali, che si sono impegnate a lavorare su rinnovamento strutturale, inclusione reale e formazione dedicata al personale scolastico. Le testimonianze degli studenti evidenziano una generazione determinata a costruire una scuola che ascolti, protegga e valorizzi tutti gli alunni come protagonisti. Le sfide future riguardano la rigenerazione infrastrutturale, l’inclusione concreta, la partecipazione studentesca nella definizione delle politiche e la creazione di una rete integrata tra Regione, scuole e servizi per il benessere. Il percorso iniziato rappresenta una speranza concreta per una scuola del futuro, nel Lazio e nell’intera Italia, che sia non solo luogo di apprendimento ma spazio di crescita, sicurezza e inclusione vera, in cui ogni giovane possa sentirsi accolto e rispettato.