L’educazione all’imprenditorialità nelle scuole europee: un’analisi approfondita del rapporto Eurydice
L’educazione all’imprenditorialità è riconosciuta come una competenza chiave per preparare i giovani alle sfide future, andando oltre la semplice formazione di imprenditori. Il rapporto Eurydice 2025, coinvolgendo 36 paesi europei, analizza l’effettiva integrazione dell’imprenditorialità nei curricoli scolastici, le strategie politiche e la formazione di insegnanti e dirigenti. Emergono differenze significative tra i paesi, sia in termini di politiche nazionali che di applicazione concreta, con modelli più sistemici nei paesi nordici e approcci localizzati in altri contesti. L’introduzione dell’imprenditorialità è spesso interdisciplinare e presente soprattutto nella scuola secondaria, mentre la valutazione delle competenze imprenditoriali resta una sfida aperta. La formazione docente risulta poco strutturata in molti paesi, sebbene esistano esempi virtuosi di corsi aggiornati e mentoring, soprattutto nel Nord Europa. Gli strumenti di supporto includono progetti con imprese, piattaforme digitali e concorsi, che rendono l’apprendimento più attivo e pratico. Nonostante buone pratiche esemplari in paesi come Finlandia, Estonia e Spagna, permangono ostacoli quali la resistenza al cambiamento e le disparità regionali. Le prospettive suggeriscono un potenziamento della formazione docente, lo sviluppo di reti europee e nuove metodologie di valutazione, con un’attenzione particolare all’inclusione. La sfida futura sarà rendere stabile e sistemica l’educazione imprenditoriale per formare cittadini creativi e competitivi nel contesto globale.