Legge 2 dicembre 2025 n. 181: Svolta nella lotta al femminicidio e nuove strategie di prevenzione nelle scuole
La Legge 2 dicembre 2025, n. 181, rappresenta un importante passo avanti nella lotta al femminicidio in Italia, introducendo il reato specifico di femminicidio punito con l’ergastolo, al fine di sottolinearne la gravità e allinearsi agli standard internazionali. Questa normativa non ha unicamente carattere punitivo: attribuisce un ruolo cruciale alle Regioni per la prevenzione, soprattutto con campagne di sensibilizzazione sui rischi legati alle droghe, sostanze spesso associate alle aggressioni sessuali. Le iniziative vengono rivolte principalmente ai giovani attraverso attività di informazione e formazione, con l’obiettivo di costruire una base culturale di rispetto e consapevolezza dei pericoli. Le Regioni sono quindi chiamate a collaborare con enti locali, scuole e servizi sanitari per sviluppare una rete educativa che coinvolga media tradizionali e luoghi di aggregazione giovanile. Tale approccio multidimensionale mira a contrastare efficacemente il fenomeno, combinando sanzioni severe a una prevenzione capillare e mirata.