L’Event Horizon Telescope svela nuovi dettagli sulla nascita del getto relativistico di M87*: indagini ai confini dell’universo
Il buco nero supermassiccio M87*, situato a circa 55 milioni di anni luce, è noto per emettere uno dei getti relativistici più potenti e lunghi osservati, estendendosi per migliaia di anni luce. La comprensione della formazione di tali getti, composti da particelle cariche accelerate a velocità prossime a quella della luce, rappresenta una sfida centrale in astrofisica, poiché influenzano significativamente l’evoluzione delle galassie ospiti. L’Event Horizon Telescope (EHT), una rete globale di radiotelescopi che funziona come un'unica struttura virtuale dalle dimensioni planetarie, ha rivoluzionato lo studio dei buchi neri. Nel 2019 ha catturato la prima immagine diretta di un buco nero nella galassia M87, fornendo una risoluzione capace di esplorare dettagli nell’area di pochi giorni luce dall’orizzonte degli eventi. Questa innovativa collaborazione ha continuato ad accumulare dati, tra cui quelli cruciali del 2021, che hanno offerto una visione ancor più precisa delle dinamiche nei pressi della base del getto relativistico.