Liceo del Made in Italy: Attivazione autonoma e nuovi scenari per la scuola italiana
Il nuovo Liceo del Made in Italy, previsto dall'a.s. 2025/2026, rappresenta un'importante innovazione nel sistema scolastico italiano. Introdotto dal Decreto-Legge n. 160/2024 e delineato nella Nota Ministeriale del 31 ottobre 2025, questo indirizzo si distingue per la sua autonomia rispetto ad altri licei, come l'opzione economico-sociale del liceo delle scienze umane. La sua attivazione permette alle scuole una grande flessibilità nell'offerta formativa, allineandosi alle specifiche esigenze territoriali e valorizzando le eccellenze produttive e culturali italiane come moda, design, enogastronomia e artigianato.
Il curriculum del Liceo del Made in Italy combina una solida base teorica con discipline specifiche quali economia e diritto relativi al Made in Italy, storia dell'arte e del design italiano, project management, marketing, scienze sociali applicate e attività di PCTO. Questo approccio multidisciplinare mira a preparare gli studenti sia per il mondo del lavoro che per percorsi accademici specialistici, incentivando inoltre la collaborazione con imprese e realtà produttive locali. L’introduzione di questo liceo comporta significativi cambiamenti organizzativi, inclusa la formazione specifica dei docenti e investimenti tecnologici, con il sostegno istituzionale del Ministero dell’Istruzione e delle associazioni di categoria.
Il seminario nazionale del 13 novembre 2025 rappresenta un'occasione fondamentale per condividere linee guida e approfondire le opportunità e le sfide di questo nuovo indirizzo. Sebbene accolto con entusiasmo, emergono anche preoccupazioni riguardo alle risorse, alla formazione del personale e all'adeguamento strutturale. Le considerazioni pedagogiche pongono l'accento sull'importanza di un piano didattico personalizzato, integrazione reale con il mondo del lavoro, metodologie innovative e inclusione sociale. Se adeguatamente sostenuto, il Liceo del Made in Italy ha il potenziale per diventare un modello d'eccellenza educativo nazionale e internazionale, valorizzando il patrimonio culturale e produttivo italiano e offrendo agli studenti opportunità formative e professionali allineate con le sfide contemporanee.