L'Innovazione dei Droni per la Salvaguardia dei Murales: Nuove Tecnologie Proteggono i Colori dell'Arte Urbana a Milano
L'arte urbana è ormai riconosciuta come un patrimonio culturale di rilievo, in particolare a Milano, dove murales e graffiti arricchiscono il tessuto cittadino. Tuttavia, la loro conservazione è sfidata da agenti esterni quali inquinamento, agenti atmosferici e radiazioni solari che degradano soprattutto i colori delle opere. In risposta a questa problematica, si sono affermate tecnologie innovative che impiegano droni dotati di sensori avanzati per monitorare e proteggere i murales, consentendo analisi non invasive e coperture estese anche in zone difficili da raggiungere. Un esempio concreto di applicazione è rappresentato dal murale "Musica Popolare" a Milano, oggetto di un progetto pilota promosso dall’Istituto Giulio Natta. Questa ricerca ha utilizzato droni ad alta tecnologia per rilevare alterazioni cromatiche, con particolare attenzione al colore rosso, noto per la sua elevata vulnerabilità a fotodegradazione e inquinanti. Il progetto ha sviluppato una metodologia che combina voli programmati, analisi multispettrale e confronto con metodi tradizionali, creando una cronologia digitale dello stato di salute dei murales, essenziale per interventi tempestivi e mirati. L'uso dei droni è supportato da intelligenza artificiale che analizza dati ad alta risoluzione, generando mappe dettagliate delle aree critiche e integrando parametri ambientali per una visione olistica. Nonostante alcune limitazioni come l’accessibilità e la gestione di grandi dati, i benefici superano gli ostacoli, aprendo prospettive di diffusione nazionale e internazionale. L’esperienza milanese costituisce un modello innovativo che coniuga tecnologia e tutela del patrimonio artistico urbano, puntando a sensibilizzare comunità e stakeholder per valorizzare i murales come testimonianze vive della società contemporanea.