Linus Torvalds al Summit di Seoul: entusiasta sull’AI, ma il kernel Linux resta off-limits

Linus Torvalds al Summit di Seoul: entusiasta sull’AI, ma il kernel Linux resta off-limits

Il Summit di Seoul del 19 novembre 2025 ha visto l’intervento di Linus Torvalds, figura chiave nel mondo open source e creatore del kernel Linux. Torvalds si è mostrato entusiasta riguardo al potenziale dell’intelligenza artificiale (AI) come strumento di supporto per sviluppatori, valorizzando il concetto emergente di "vibe coding" che enfatizza l'empatia e la collaborazione nella scrittura del codice, pur sottolineando la necessità imprescindibile di garantire qualità e affidabilità, soprattutto nelle componenti critiche. Tuttavia, ha posto limiti netti riguardo all’uso dell’AI nello sviluppo del kernel Linux: il cuore del sistema operativo deve rimanere sotto il controllo umano per evitare rischi su stabilità e sicurezza, respingendo l’idea di automatizzare decisioni autonome in quest’area cruciale. Torvalds ha inoltre criticato i crawler AI che pescano codice da kernel.org senza rispetto delle licenze, tema che solleva questioni etiche e di sicurezza. In parallelo, ha mostrato ottimismo sull’integrazione del linguaggio Rust nel kernel, vista come una strada promettente per migliorare la sicurezza e la robustezza senza compromettere la compatibilità. Infine, ha riconosciuto l'importanza di collaborazioni trasparenti con grandi aziende quali NVIDIA nel settore AI, mantenendo sempre un equilibrio tra innovazione e salvaguardia dell'ecosistema open source. L'intervento di Torvalds rappresenta così un punto di riferimento per un’innovazione responsabile, con una visione equilibrata tra l’entusiasmo per l’AI e il rispetto dei pilastri fondanti del software libero.

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