L'Olanda nazionalizza Nexperia: Punto di svolta per la sicurezza economica europea e i rapporti con la Cina
Il 13 ottobre 2025 il governo dei Paesi Bassi ha annunciato la nazionalizzazione forzata di Nexperia, azienda leader nella produzione di semiconduttori con base nei Paesi Bassi ma di proprietà cinese dal 2017. Questa decisione segna un momento cruciale per la sicurezza economica europea, in un contesto di crescenti tensioni tra Europa e Cina nel settore tecnologico. La scelta olandese si fonda sul Goods Availability Act, una legge che permette l'intervento statale per garantire la continuità delle forniture critiche, come i microchip, elementi essenziali per settori strategici come automotive, telecomunicazioni e aerospaziale. Nexperia, nata come spin-off di Philips, rappresenta oggi un asset fondamentale per la filiera europea dei chip. L'acquisizione da parte del conglomerato cinese Wingtech Technology ha sollevato timori circa la perdita di controllo europeo su risorse tecnologiche vitali. La reazione di Wingtech, che ha definito l'intervento olandese un'intrusione grave, sottolinea la complessità di bilanciare apertura dei mercati e tutela degli interessi strategici nazionali. Politicamente, la scelta olandese suscita opinioni contrastanti all’interno dell’UE, ma è in linea con una crescente attenzione comunitaria verso la regolamentazione degli investimenti esteri diretti. Questo evento influisce profondamente sui rapporti tra Europa e Cina, alimentando sfide nel settore dei semiconduttori e potenziali contromisure diplomatiche cinesi. Nel futuro, la nazionalizzazione di Nexperia potrebbe fungere da modello per altre azioni simili in Europa, favorendo uno sviluppo più autonomo e sicuro della filiera tecnologica europea e richiamando nuovi investimenti in innovazione e ricerca, con l’obiettivo di mantenere una posizione competitiva a livello globale.