Micron chiude Crucial: Addio agli SSD e DRAM consumer, focus totale su intelligenza artificiale
La decisione di Micron di chiudere la divisione consumer Crucial, efficace dal febbraio 2026, rappresenta una svolta storica nell'industria della memoria. Crucial, marchio simbolo per SSD e DRAM consumer, cede il passo a una strategia focalizzata sull'intelligenza artificiale (AI) e i datacenter, segmenti in forte espansione e con margini di profitto più elevati. Questa scelta è motivata dalla crescita esponenziale della domanda di memorie ad alte prestazioni in ambito AI da parte di giganti tecnologici come Google e Amazon, mentre la concorrenza asiatica nel settore consumer ha reso meno redditizio questo mercato. L'abbandono di Crucial impatterà significativamente gli utenti finali, riducendo l'offerta e potenzialmente aumentando i prezzi, con la scomparsa di modelli iconici come Crucial MX e BX e un progressivo esaurimento delle scorte nei negozi.
Dal punto di vista occupazionale, Micron punta a limitare i licenziamenti ricollocando il personale Crucial nelle divisioni AI e datacenter, valorizzando le competenze tecniche. Per gli utenti esistenti resta garantita l'assistenza post-vendita e la copertura delle garanzie per i prodotti Crucial acquistati in precedenza. Micron orienta ora le sue risorse sullo sviluppo di memorie all'avanguardia destinate a supercomputer, server AI e datacenter, che rappresentano il futuro del settore con una crescita a doppia cifra e margini superiori, a scapito del tradizionale mercato consumer, dove l’innovazione potrebbe rallentare e consolidarsi tra pochi grandi player come Samsung e Western Digital.
Gli utenti dovranno dunque adattarsi a un mercato in evoluzione, valutando di fare scorte di prodotti Crucial prima del ritiro, orientandosi verso brand alternativi e vigilando su controfigure contraffatte. Il futuro dell’hardware consumer sembra ridisegnarsi attorno alla diminuzione della concorrenza e a una maggiore concentrazione del mercato, mentre Micron punta a diventare protagonista nella rivoluzione digitale guidata dall’AI, confermando come l’informazione e la pianificazione siano essenziali per affrontare i mutamenti veloci di questo settore.