Microsoft risolve finalmente il bug "Aggiorna e arresta" su Windows 11: ora lo spegnimento funziona davvero

Microsoft risolve finalmente il bug "Aggiorna e arresta" su Windows 11: ora lo spegnimento funziona davvero

La funzione “Aggiorna e arresta” di Windows 11, che permette agli utenti di applicare aggiornamenti e spegnere il PC senza riavvii indesiderati, presentava dal 2023 un fastidioso bug che provocava il riavvio invece dello spegnimento. Questo problema, diffusosi su molte configurazioni, causava disagi notevoli in termini di attese, consumo energetico e rischi per la sicurezza dei dati, specialmente in ambienti lavorativi e reti aziendali. Dal punto di vista tecnico, il malfunzionamento era legato a una gestione difettosa della sequenza di comandi di aggiornamento e spegnimento, probabilmente dovuta a conflitti nelle routine di sistema o nella priorità degli eventi. Dopo quasi due anni, la soluzione è arrivata con la patch contenuta nella build 26220.6760, rilasciata nel Dev Channel di Windows 11. In questa versione sperimentale, gli utenti possono finalmente utilizzare correttamente l'opzione “Aggiorna e arresta” e ottenere lo spegnimento reale del PC. Sebbene la correzione sia per ora limitata a questa nicchia di tester, si prevede un rilascio globale nelle prossime versioni ufficiali, probabilmente nell'aggiornamento di ottobre 2025. Tuttavia, resta ancora oscura l’origine tecnica precisa del difetto, poiché Microsoft non ha fornito dettagli esaustivi, un aspetto che ha generato critiche sulla trasparenza. Questa vicenda sottolinea l’importanza della comunicazione efficace e della rapidità nell’implementazione delle soluzioni, fattori decisivi per mantenere la fiducia degli utenti e per il successo delle strategie di aggiornamento futuro su Windows 11.

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