Ministero della Cultura: oltre 100 milioni per la sicurezza sismica dei luoghi della cultura nel Mezzogiorno
Il Ministero della Cultura italiano ha lanciato un programma ambizioso con un finanziamento superiore a 100 milioni di euro, indirizzato alla sicurezza sismica dei patrimoni culturali nel Mezzogiorno. Questo progetto si concentra sulla prevenzione, includendo 21 interventi che interessano circa 450.000 metri cubi di strutture e prevedono l'installazione di 355 dispositivi di monitoraggio sismico. L'obiettivo è proteggere edifici, collezioni e spazi culturali, migliorando la loro resilienza sismica e adattandoli ai cambiamenti climatici, garantendo sicurezza e fruibilità per il pubblico.
L'iniziativa comprende azioni innovative come l'utilizzo di materiali compositi, l'adozione di isolatori sismici e sistemi di monitoraggio avanzati basati su IoT. Si punta a incrementare di almeno 2,5 classi la sicurezza degli edifici, riducendo così la vulnerabilità e i rischi associati ai terremoti. Il progetto valorizza anche l'aspetto occupazionale, coinvolgendo tecnici e professionisti locali, e favorisce l'adozione di best practice nella prevenzione. Fondamentale è il ruolo dei fondi europei, che supportano finanziariamente l'intero programma garantendo trasparenza e sostenibilità.
I benefici attesi vanno oltre la mera protezione strutturale: si tratta di valorizzare il patrimonio culturale italiano, aumentare l'attrattività turistica e sensibilizzare la comunità sulla tutela del proprio patrimonio. La strategia suggerisce un modello replicabile a livello nazionale, orientato alla prevenzione, innovazione e inclusione, puntando a rendere il patrimonio culturale un elemento centrale della crescita economica e sociale del territorio.