Mobilità docenti 2026: regole, tempistiche e attenzione al punteggio di continuità

Mobilità docenti 2026: regole, tempistiche e attenzione al punteggio di continuità

La mobilità docenti per l’anno scolastico 2026/2027 costituisce un momento cruciale per insegnanti e personale ATA che desiderano cambiare sede, ruolo o ordine di scuola. La procedura, gestita dal Ministero dell’Istruzione, prevede l’apertura della finestra per le candidature tra fine febbraio e metà marzo 2026, con una durata di circa 20 giorni. Sono coinvolti docenti a tempo indeterminato di ogni grado, personale di sostegno, ATA e figure particolari come docenti soprannumerari o titolari di potenziamento. La novità principale è l’introduzione del Fascicolo digitale del personale scolastico, attivo da marzo 2026, che facilita la gestione e la trasparenza delle domande. Un elemento determinante nel processo sarà il punteggio di continuità, che premia la permanenza stabile nella stessa scuola e influenza significativamente la posizione in graduatoria. Per i neoassunti vigono regole restrittive e potenziali blocchi che limitano la mobilità iniziale. Le candidature si comporranno online attraverso il portale ministeriale, con la necessità di allegare tutta la documentazione e di aggiornare puntualmente il proprio fascicolo digitale. Per il personale ATA le modalità sono simili, con criteri valutativi specifici. Infine, la strategia per ottenere il trasferimento desiderato include una pianificazione oculata delle preferenze, l’attenta valutazione delle precedenze e la considerazione del proprio punteggio, in un quadro normativo che sarà definito ufficialmente dall’ordinanza ministeriale attesa entro marzo 2026.

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