Neuro-Symbolic AI, da Napoli la terza via dell'intelligenza artificiale: unire intuizione e rigore matematico
La ricerca condotta dal Professor Aniello Murano all'Università degli Studi di Napoli Federico II si distingue nel panorama dell'intelligenza artificiale per aver sviluppato un sistema capace di riconoscere e dichiarare i propri limiti, dicendo esplicitamente "non lo so". Questo è un elemento fondamentale, specialmente in contesti dove la sicurezza e l'affidabilità sono cruciali, poiché un'IA che ammette le proprie incertezze garantisce una maggiore sicurezza e trasparenza rispetto ai modelli generativi tradizionali, spesso opachi e soggetti a "allucinazioni". Il paradigma adottato si basa su modelli logici formali che favoriscono un ragionamento esplicito e una valutazione certa delle decisioni prese dall'intelligenza artificiale, segnando una significativa innovazione rispetto al deep learning convenzionale.
La Neuro-Symbolic AI, cuore della ricerca di Murano, integra due approcci storici dell'IA: quello simbolico, che opera con regole logiche trasparenti e verificabili, e quello neurale, capace di apprendere dai dati e adattarsi al contesto. Questa fusione consente di ottenere sistemi sia flessibili che rigorosi, in grado di spiegare e motivare ogni decisione. Tale caratteristica è essenziale nei domini dove l'errore non è ammesso — come la guida autonoma e l'oncologia pediatrica — dove la capacità di rendere conto delle proprie azioni e di riconoscere l'incertezza è fondamentale per la sicurezza e la fiducia degli utenti finali.
Dal punto di vista applicativo, la tecnologia sviluppata ha attraversato la fase sperimentale ed è stata trasferita al mercato tramite lo spin-off accademico Strea Srl, che mira a diffondere soluzioni neuro-simboliche in ambito industriale e sanitario. Inoltre, questo approccio è significativamente più sostenibile dal punto di vista energetico rispetto ai grandi modelli generativi, contrapponendosi così non solo per trasparenza e affidabilità ma anche per impatto ambientale. In linea con il recente AI Act europeo, la Neuro-Symbolic AI si presenta come una soluzione promettente e all'avanguardia per i sistemi ad alto rischio, combinando sicurezza, spiegabilità e sostenibilità, e rappresenta una vera terza via nel campo dell'intelligenza artificiale.