NyxSat: Il Nuovo Nanosatellite Italo-Cileno per il Monitoraggio dell’Inquinamento Luminoso Spaziale
Il progetto NyxSat si configura come un innovativo nanosatellite italo-cileno, concepito per affrontare il crescente problema dell’inquinamento luminoso mediante tecnologie avanzate orbitanti. Con una massa di soli 4 chili e lanciato nel 2026, NyxSat integra componenti d’avanguardia come uno strumento ottico dedicato e pannelli solari Astradyne che assicurano elevata efficienza energetica in uno spazio limitato. La collaborazione tra la Scuola di Ingegneria Aerospaziale della Sapienza di Roma e le forze aeree cilene sottolinea l’importanza della cooperazione internazionale nel settore aerospaziale, combinando know-how tecnologico con risorse operative. Attraverso dati acquisiti in orbita, NyxSat permetterà di mappare con dettaglio globale e precisione le emissioni luminose artificiali, strumenti indispensabili per comprendere l’impatto di tali emissioni sulla biodiversità, la salute umana e l’astronomia. L’impiego di nanosatelliti apre nuove prospettive di ricerca grazie ai costi contenuti, la rapidità di sviluppo e la possibilità di lanci multipli, ampliando l’accesso alla raccolta dati scientifici. L’impatto atteso include la definizione di politiche ambientali più efficaci e una sensibilizzazione pubblica rafforzata. Non mancano però sfide relative all’affidabilità tecnica, gestione del traffico orbitale e sicurezza dei dati. Il progetto NyxSat segna così un passo significativo verso un futuro in cui innovazione spaziale e tutela ambientale si intrecciano in modo sinergico, rappresentando un modello esemplare per molti futuri programmi nanosatellitari italiani ed internazionali.